La diciassettenne è deceduta al Policlinico dopo il tragico scontro in via Don Blasco.
Messina piange l’ennesima giovane vittima della strada. Non ce l’ha fatta Rebecca Galli, la diciassettenne rimasta coinvolta ieri pomeriggio nel drammatico incidente avvenuto lungo via Don Blasco. La ragazza si è spenta questa mattina nel reparto di Rianimazione del Policlinico, dove era stata ricoverata d’urgenza in condizioni apparse fin da subito disperate. Rebecca viaggiava a bordo di uno scooter che, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, si è scontrato frontalmente con un’automobile che procedeva in direzione opposta.

La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto l’intera comunità cittadina, lasciando nel dolore più profondo i familiari, gli amici e tutti coloro che la conoscevano. Rebecca frequentava il quarto anno del Liceo Scientifico “Archimede”, all’interno dell’indirizzo linguistico. Un’estate che avrebbe dovuto custodire i ricordi felici di una giovane vita in costruzione — compresa la recente vacanza studio a Miami vissuta nei mesi scorsi — si chiude invece nel modo più tragico e assurdo.
Mentre le forze dell’ordine proseguiamo nei rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità, la città si stringe attorno alla famiglia colpita da questo immenso lutto.
Ai sentimenti di profonda sofferenza si è unito anche il provveditore agli studi di Messina, Leon Zingales, che ha voluto dedicare un ricordo alla giovane studentessa:
“Un silenzio assordante e un dolore che non trova pace avvolgono oggi nuovamente la nostra comunità. La tragica scomparsa della giovane Rebecca, studentessa del Liceo Archimede, ci lascia attoniti e con il cuore spezzato. Messina continua a piangere i suoi figli troppo presto, sulle strade di una quotidianità che si spezza in un attimo. Non ci sono parole giuste davanti a una vita di diciassette anni strappata via all’affetto dei suoi cari, dei compagni e dei docenti. Affidiamo l’anima di Rebecca alla Misericordia del Padre, pregando affinché la accolga tra le sue braccia e doni la forza di sopportare questo strazio immenso ai suoi genitori, ai suoi familiari e a tutti coloro che l’hanno amata. In questo momento di preghiera e di dolore, stringo tutti in un abbraccio commosso.”





