TERME VIGLIATORE / MAZZARRÀ SANT’ANDREA – Un dramma terribile ha sconvolto la comunità di Terme Vigliatore e l’intero comprensorio tirrenico.
Cesare Bonvegna, giovane atleta di soli 16 anni e grande promessa del ciclismo locale, ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri lungo la Strada Provinciale 185 di Sella Mandrazzi, in contrada Giannicola, nel territorio di Mazzarrà Sant’Andrea.
Il ragazzo si trovava in sella alla sua amata bicicletta per un consueto allenamento quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato violentemente con un’automobile condotta da una donna. L’impatto è stato devastante: vano si è rivelato ogni tentativo di soccorso da parte del personale medico del 118, giunto tempestivamente sul posto. Per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica del sinistro sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto insieme ai colleghi della Stazione di Furnari.
Cesare era un ragazzo solare, educato e benvoluto da tutti. Frequentava l’Istituto Tecnico Industriale “Nicolò Copernico” di Barcellona Pozzo di Gotto, dove studiava meccanica e meccatronica con profitto. Cresciuto ciclisticamente fin dall’età di 6 anni nell’ASD Terme Vigliatore — società a cui la famiglia è legata da sempre — aveva successivamente corso per una parentesi a Giammoro per poi approdare al Team Bike Siracusa, cimentandosi sia su strada che in mountain bike con determinazione e ottimi risultati.
La notizia della scomparsa ha sollevato un’ondata di sgomento e dolore tra i compagni di squadra, gli istruttori e le istituzioni del territorio.
Il cordoglio del Provveditore agli Studi Leon Zingales
Profondo e accorato è giunto anche il messaggio di cordoglio di Leon Zingales, Provveditore agli studi di Messina, che ha voluto stringersi attorno alla famiglia e alla comunità scolastica:
«La scomparsa tragica e improvvisa del giovane Cesare Bonvegna, studente sedicenne dell’Istituto “Copernico” di Barcellona Pozzo di Gotto e promessa del ciclismo, ci lascia tutti attoniti e profondamente addolorati. Perdere una vita a sedici anni, mentre si rincorrono i sani sogni della giovinezza, la passione per lo sport e la fatica nobile degli allenamenti, è una ferita terribile per l’intera comunità scolastica e civile della nostra provincia. Un vuoto incolmabile che stringe nel pianto i familiari, gli amici e quanti hanno conosciuto la sua straordinaria educazione e il suo impegno. In questo momento di strazio, esprimo il mio profondo cordoglio e la vicinanza più sincera alla famiglia e a tutto il mondo della scuola che oggi perde uno dei suoi figli migliori. La scuola non dimenticherà Cesare e continuerà a custodirne il ricordo».
L’intera cittadinanza si stringe in queste ore attorno ai genitori, al fratello e ai familiari di Cesare, ricordando un giovane che sulle strade della sua terra ha testimoniato il valore del sacrificio e dell’amore per lo sport.






