San Piero Patti – Il Val Demone tirrenico, dal Medioevo all’età contemporanea

Saranno due intense giornate dedicate alla ricerca storica quelle in programma questo fine settimana a San Piero Patti con il Convegno dal titolo Il Val Demone tirrenico dal medioevo all’età contemporanea, organizzato dall’Amministrazione comunale insieme alla Società Messinese di Storia Patria, con il supporto dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e il patrocinio del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina e del Consorzio Intercomunale Tindari Nebrodi.

L’evento vedrà la partecipazione di oltre 40 relatori tra docenti universitari, ricercatori non strutturati e free lance che affronteranno, sotto diversi punti di vista, la storia di quell’ampia area della provincia di Messina che si affaccia sul Tirreno e che apparteneva all’antico territorio del Val Demone. Gli studiosi nei loro contributi tratteranno le vicende storiche di questo territorio analizzando le dinamiche socio-politiche, economiche, religiose, culturali e artistiche che lo hanno caratterizzato nel corso dei secoli.

Il convegno si svolgerà nel corso delle due giornate di sabato 27 e domenica 28 giugno, nel chiostro e nei saloni del complesso monumentale del Convento dei Carmelitani, alternando delle sessioni plenarie dedicate a macrotematiche inerenti a tutto il Val Demone e delle sessioni parallele incentrate su differenti nuclei tematici.

Si tratta di un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Cinzia Marchello, e un’istituzione scientifica e culturale di prim’ordine come la Società Messinese di Storia Patria, che vede anche il supporto morale dell’Università di Messina dalla quale provengono molti degli studiosi presenti. «Si tratta di un evento culturale e scientifico di grande importanza – afferma il sindaco Cinzia Marchello – che abbiamo organizzato per dare un nuovo impulso alle ricerche di storia locale e al tempo stesso per supportarle dando spazio e opportunità soprattutto agli studiosi più giovani.

La nostra amministrazione crede fortemente nel valore di queste iniziative sia in termini di crescita sociale ma anche come occasioni di promozione del nostro territorio e delle sue risorse».

«Il convegno sarà una bella occasione di confronto tra studiosi di ambito universitario e freelance – afferma l’assessore alla Cultura Salvatore Pantano – per condividere le proprie ricerche e per ritornare a pensare anche a una storia legata al territorio, in tempi in cui le “mode” storiografiche ci costringono ad allontanarci da esso e a tralasciarlo.

Ringrazio la Società Messinese di Storia Patria nella persona del suo presidente, il prof. Salvatore Bottari, i docenti e i ricercatori che compongono i comitati scientifico e organizzativo, e tutti gli studiosi che prenderanno parte all’evento».

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