Piraino saluta Sicily Food Vibes: stasera il gran finale della tre giorni tra gusto, tradizione e creatività

Stasera, domenica 1° giugno 2025, si chiude a Piraino la tappa nebroidea di Sicily Food Vibes, la manifestazione enogastronomica che per tre giorni ha animato Piazza Quasimodo trasformandola in un palcoscenico a cielo aperto dedicato al meglio della cucina siciliana. Un evento che ha saputo unire sapori autentici, saperi artigianali, esperienze sensoriali e visioni contemporanee, nell’ambito del programma Sicilia Regione Europea della Gastronomia 2025.

Dal “pane nero” alla “pasta spizzicata”, passando per la nocciola dei Nebrodi, il maialino nero e la provola locale, la manifestazione ha celebrato i prodotti identitari del territorio, interpretati da chef di fama regionale e nazionale.

Un ruolo fondamentale, in questa edizione, la collaborazione tra l’Unione Regionale Cuochi Siciliani è  l’Istituto Alberghiero di Brolo (IIS Merendino), i cui studenti e docenti hanno contribuito attivamente alla riuscita dell’evento: dal cocktail di benvenuto che ha inaugurato la manifestazione, ai laboratori di pasticceria e cucina, fino al supporto nella logistica e nell’accoglienza degli ospiti.

I riflettori restano accesi fino a questa sera, quando si terranno gli ultimi attesissimi cooking show: lo chef Giuseppe Geraci presenterà il suo “Calamaro alla Malvasia delle Lipari”, un piatto che fonde terra e mare, tradizione e innovazione, mentre la pastry chef Isabella Catalano concluderà in dolcezza con una raffinata creazione a base di nocciola dei Nebrodi e ricotta zuccherata, due ingredienti simbolo della pasticceria isolana.

Sabato 31 maggio ha visto protagonista la cucina creativa con interpretazioni come la “sarda a beccafico” rivisitata dallo chef Paolo Romeo e il “maialino nero porchettato”. Spazio anche ai laboratori didattici, rivolti a bambini e famiglie, per scoprire insieme il piacere del cucinare e del mangiare sano.

Grande successo anche per i cooking show di venerdì e sabato con le Lady Chef Carlotta Andreacchio, Giuseppe Arena, Tindaro Ricciardo, Filippo Lembo, Nino Calabrese e Carmelo Ricciardello, che hanno proposto piatti fortemente legati al territorio, ma capaci di dialogare con le tendenze gastronomiche contemporanee.

La conduzione del giornalista enogastronomico Salvatore Calà ha saputo valorizzare ogni momento, offrendo al pubblico una narrazione coinvolgente e appassionata, capace di mettere in luce non solo le tecniche e gli ingredienti, ma anche le storie umane e culturali dietro ogni piatto.

Con Piraino, Sicily Food Vibes prosegue il suo tour in giro per l’isola, toccando borghi e città tra cui Nicosia, Modica, Gela, Marzamemi, Galati Mamertino, Gioiosa Marea e Cefalù.

Ovunque, l’obiettivo resta lo stesso: valorizzare le radici agroalimentari siciliane, promuovere un turismo sostenibile e inclusivo, e rafforzare il legame tra cibo, identità e territorio.

Foto Nino Capizzi (wds)
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