Ucria – Paese sotto shock per il duplice omicidio di ieri sera. Fermato un catanese, il ferito non rischia la vita

Dopo i fatti di sangue di ieri sera il paesino dei nebrodi in provincia di Messina si sveglia sotto choc, ancora incredulo per quello che è successo ieri sera intorno alle 21.00. Due uomini Antonino Contiguglia 60 anni ed il nipote Fabrizio Contiguglia 27 anni sono stati uccisi a colpi di fucile da un uomo di Paterno in provincia di Catania.

Il duplice omicidio si è consumato in seguito ad una sparatoria nata sembra per una banale lite per un parcheggio, nelle immediate vicinanze della chiesetta del Carmelo nella parte bassa del paese.

Un terzo uomo, S.C. 43 anni, parente delle due vittime, è stato ferito e trasportato all’ospedale Barone Romeo di Patti, in condizioni gravissime, da parenti ed amici, le sue condizioni rimangano gravi ma non rischia la vita.

Fermato dai carabinieri anche il presunto killer un uomo originario di Paternò, su indicazioni del sostituto procuratore di Patti, il  fermato,  si trova in camera di sicurezza, sta per essere trasferito nel carcere di Gazzi a Messina. Nelle prossime ore la situazione potrebbe portare ad ulteriori sviluppi.

Sul posto erano giunti diverse ambulanze del 118 che purtroppo non hanno potuto fare altro che appurare il decesso dei due uomini. A coordinare le indagini il tenente Rocco Romeo e il capitano Marcello Pezzi, della compagnia dei carabinieri di Patti, che hanno fatto confluire in paese diverse pattuglie delle stazioni vicine dei Nebrodi e della costa tirrenica, per catturare l’uomo che avrebbe sparato all’impazzata.

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