Piraino, aggrediscono 21enne per 600 euro: incastrato e fermato anche il complice 16enne

I Carabinieri della Compagnia di Patti, guidati dal capitano Giuseppe Rinella e della Stazione di Piraino, comandati dal maresciallo Antonio Florulli, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare con collocamento in comunità nei confronti di un sedicenne, accusato di rapina aggravata in concorso.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Messina, su richiesta della Procura minorile peloritana.

La vicenda risale alla notte del 6 settembre scorso, quando un ventunenne è stato affrontato e aggredito da due giovani nei pressi di un locale pubblico a Piraino. I due responsabili lo hanno colpito violentemente con una bottiglia per poi sottrargli un borsello contenente circa 600 euro in contanti e fuggire subito dopo.

L’aggressione ha fatto scattare le indagini dei militari dell’Arma di Piraino, coordinati dalla Procura per i Minorenni. Attraverso una scrupolosa analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della zona e mirati riscontri investigativi, i Carabinieri sono riusciti prima a raccogliere un solido quadro indiziario a carico del primo indagato, un diciassettenne, nei cui confronti lo scorso 25 settembre era già stata applicata la misura cautelare del collocamento in comunità.

Gli accertamenti non si sono interrotti e hanno consentito di risalire anche all’identità del secondo presunto complice. Valutati i nuovi elementi, il Gip ha accolto la richiesta della Procura e disposto la medesima misura per il sedicenne, ritenendo il provvedimento necessario vista la gravità dell’episodio, la violenza usata e il concreto pericolo di reiterazione del reato.

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