Castell’Umberto – “L’Anticu diceva, me matri cuntava”, la nuova pubblicazione di Enzo Caputo

Oltre 500 tra proverbi e modi di dire dell’area nebroidea e, in particolare, dei Comuni di Castell’Umberto e Sinagra. “L’ectoplasma protettivo” che nasce da un flash – dice l’autore – ordina al cuore e all’animo di scrivere, tracciando nuove e imprescindibili “osmosi affettive, sociale e relazionali”.

“L’anticu diceva, me matri cuntava”. Questo il titolo dell’ultimo libro del giornalista Enzo Caputo che raccoglie oltre 500 tra proverbi e modi di dire dell’area nebroidea e, in particolare, dei Comuni di Castell’Umberto e Sinagra.

Vere e proprie perle di saggezza popolare che hanno regolato e, in parte, regolano ancora “l’incedere” della vita nebroidea. Insomma, è la “Sicilia antica” che riaffiora tra le pagine della pubblicazione, non solo con i detti o gli insegnamenti dei nostri padri ma anche, cosa non da poco, con il prezioso recupero del vernacolo i cui termini appartengono a questo lembo di Sicilia e non trovano eguali in nessun’altra parte dell’isola, a testimonianza dell’inaccessibiltà della terra dei cerbiatti ben descritta dallo storico inglese Denis Mack Smith.

“Scriverlo è stato un imperativo categorico – dice l’autore – è una pubblicazione che viene ed è “voluta dal passato”. Quando senti che i “luoghi” raccontano di ricordi, suggestioni, insegnamenti… ecco che si materializza, nei modi amorevoli del mondo genitoriale di ieri che tutto avvolge, “l’ectoplasma protettivo” che ordina al cuore e all’animo di scrivere, tracciando nuove e imprescindibili “osmosi affettive, sociali e relazionali”.

Il libro la cui edizione è stata curata dalla scrittrice Rosalia Ricciardi – “Amazon Direct Publishing – si pregia della Prefazione della docente e scrittrice Giovanna Manfredi Gigliotti e della post-fazione della scrittrice Mariangela Manasseri. Il libro è ordinabile su Amazon.

Enzo Caputo – giornalista, storico e scrittore umbertino – ha lavorato nel settore degli Enti Locali e, in particolare, nel settore amministrativo e culturale ricoprendo incarichi anche nel mondo sindacale. All’attivo, tra l’antro, ha una candidatura al Parlamento regionale e numerosi articoli sulla seconda Guerra Mondiale. Ha coordinato e coscritto la pubblicazione “Sinagra e Martini, la faglia e la storia”, è l’autore del romanzo sulle foibe “Maria Pasquinelli dal pantano d’Italia è nato un fiore” e da ultimo ha pubblicato la raccolta poetica “Il pontile” (Amazon).

Di prossima uscita la pubblicazione scritta a due mani “La lunga attesa – La Sicilia del 1943 e la guerra sui Nebrodi”

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