Inaugurato ieri il nuovo Centro culturale polivalente di contrada Iannello, nato dalla riqualificazione dell’ex scuola elementare grazie a un finanziamento di oltre 900 mila euro nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e Coesione” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, relativa al “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità”.
Un edificio che torna così a essere patrimonio della comunità, trasformato in una struttura moderna e funzionale destinata ad accogliere iniziative culturali, artistiche e sociali.
Un primo importante segnale della nuova funzione del centro è già visibile in questi giorni, con l’esposizione di alcune delle opere realizzate nell’ambito del SITU Festival 2026, la rassegna internazionale di arte contemporanea che quest’anno ha scelto Brolo come sede della sua settima edizione.


Il Festival, attraverso residenze artistiche e opere site-specific, porta gli artisti a confrontarsi direttamente con i luoghi, la storia e le comunità del territorio, trasformando gli spazi in luoghi di ricerca e sperimentazione.
La scelta di aprire il nuovo centro proprio con le opere del SITU Festival rappresenta quindi un primo significativo esempio della sua futura vocazione: uno spazio aperto alla cultura contemporanea, capace di dialogare con il territorio e di ospitare iniziative rivolte a cittadini e visitatori.
Al primo piano è stata realizzata una sala destinata a incontri, presentazioni, conferenze e attività culturali, mentre sulla copertura dell’edificio trova posto anche un piccolo anfiteatro, pensato come ulteriore spazio per eventi e momenti di aggregazione.


Tra i progetti dell’Amministrazione c’è inoltre la realizzazione di un centro storico multimediale della fotografia, che possa raccogliere, conservare e valorizzare gli scatti più significativi della storia di Brolo: immagini capaci di raccontare le trasformazioni del paese, i suoi luoghi, le sue tradizioni e la vita della comunità nel corso degli anni.
Una struttura che, anche per la sua posizione, possiede una caratteristica particolarmente suggestiva: dal centro culturale di contrada Iannello è possibile ammirare uno straordinario panorama sulla costa tirrenica e sulle Isole Eolie, un elemento che potrà contribuire a rendere il nuovo spazio non soltanto un punto di riferimento per la comunità locale, ma anche un luogo di interesse per chi visita Brolo.
«Siamo particolarmente soddisfatti di consegnare alla comunità questa struttura – afferma il sindaco Giuseppe Laccoto – perché non inauguriamo semplicemente un edificio riqualificato, ma un luogo che potrà avere una funzione importante dal punto di vista sociale e culturale. L’ex scuola di Iannello diventa oggi un centro moderno, funzionale e aperto alla comunità, capace di ospitare arte, cultura, incontri e iniziative».
«La sua apertura – prosegue il sindaco – rappresenta a mio avviso una vera opportunità per la contrada e, più in generale, per tutta Brolo.


Anche la possibilità di ammirare da questa posizione il panorama della costa tirrenica e delle Eolie rende questo luogo particolarmente suggestivo. Abbiamo già voluto affidare al SITU Festival il compito di inaugurare questa nuova vocazione, con le opere degli artisti che in questi giorni stanno interpretando e raccontando i nostri luoghi».
«Questo intervento – conclude Laccoto – è anche l’ennesimo esempio della progettualità che abbiamo portato avanti con determinazione sin dal nostro insediamento per riqualificare e rigenerare aree ed edifici dell’intero territorio comunale.
Recuperare un patrimonio esistente e restituirlo alla collettività significa creare nuovi servizi, nuovi spazi di aggregazione e nuove opportunità.
È questa la direzione che abbiamo scelto: investire sulla qualità degli spazi pubblici e sulla capacità di Brolo di produrre cultura e di valorizzare la propria identità».







