Una tragedia immane ha colpito la comunità di Messina, che oggi piange la scomparsa prematura di Riccardo Coglitore, il ragazzo di soli 15 anni rimasto vittima di un drammatico incidente stradale nei pressi dello stadio “Franco Scoglio”.
Il giovane si trovava a bordo della sua moto da cross 50 quando, per dinamiche ancora al vaglio degli inquirenti, si è scontrato fatalmente con una Ford Fiesta. Un impatto violentissimo che lo ha sbalzato dalla sella, rendendo purtroppo vani tutti i soccorsi: Riccardo è deceduto sul colpo.
Riccardo, figlio unico, viveva con la sua famiglia nella zona di Santa Lucia. Era un ragazzo solare, amato da tutti e brillante negli studi: frequentava infatti la classe I E dell’Istituto Superiore “Verona Trento” di Messina. Paradossalmente, proprio quella moto su cui viaggiava era un regalo recente dei genitori, un premio meritato per gli ottimi risultati scolastici e per la promozione.
Oltre allo studio, la grande passione di Riccardo era l’arte. Il quindicenne coltivava con dedizione il sogno della musica, del canto rap e del teatro. Frequentava con entusiasmo l’Accademia di musical e recitazione «On Stage», sotto la guida di Paride Acacia, dove esprimeva tutto il suo talento e la sua gioia di vivere.
La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto immenso. Ai numerosissimi messaggi di dolore di compagni, docenti e amici, si è unito anche il Provveditore agli studi di Messina, Leon Zingales. Esprimendosi prima ancora come padre ed educatore che come istituzione, Zingales ha manifestato profonda commozione per il “banco vuoto” e i sogni interrotti del ragazzo. A nome di tutta la comunità scolastica messinese, il Provveditore ha rivolto un pensiero di immenso rispetto e vicinanza ai genitori, ai familiari e all’intero istituto “Verona Trento”, stringendosi attorno a loro in un silenzio orante di fronte a un dolore così indicibile.






