C’è una Sicilia che non smette mai di incantare, fatta di gesti antichi, frutti preziosi e sguardi che sanno leggere il territorio.
È questa l’essenza di “Pistacchi e Mandorle del Cuore”, il documentario firmato dal regista varesino Eugenio Manghi insieme a Salvatore Siragusa, trasmesso oggi pomeriggio su Rai 3 all’interno della storica cornice di Geo.
L’opera non è solo un racconto visivo, ma un vero e proprio atto d’amore verso l’isola, capace di unire idealmente il Nord e il Sud in un abbraccio culturale. Manghi, già noto per la sua straordinaria sensibilità fotografica (recentemente celebrata anche al Castello di Masnago), ha saputo cogliere le sfumature di una terra dove l’agricoltura è ancora poesia.

Il docufilm esplora la bellezza dei territori legati alla mandorlicoltura e alla produzione del pistacchio, simboli di una biodiversità che è il vero patrimonio della nostra isola. Ad accompagnare le immagini, una colonna sonora profondamente radicata nell’anima sicula, grazie al contributo di artisti come i Malanova, Piero Bellisario, Giancarlo Grande, Fabio Bruno, Mirko Carchen e Alessandro Grosso.

Per chi, come noi, vive quotidianamente il racconto delle eccellenze dei Nebrodi e del messinese, vedere queste storie approdare sul grande schermo nazionale è la conferma di quanto il “modello Sicilia” sia vincente. Non si tratta solo di prodotti, ma di persone, di tradizioni che resistono e di un paesaggio che si fa portavoce di un’identità millenaria.
La Sicilia narrata da Manghi e Siragusa è quella che ci piace promuovere: autentica, fiera e profondamente legata alle proprie radici gastronomiche.








