ELEZIONI REGIONALI – L’appello al voto di Giovanni Princiotta

  • Ultimi scorci di questa campagna elettorale. Per Giovanni Princiotta (Democrazia Cristiana) è tempo dell’appello finale.
Carissimi elettori ed amici,
Siamo giunti agli attimi conclusivi di questa campagna elettorale breve, intensa, entusiasmante, che ho voluto vivere spendendomi senza remore, interfacciandomi con tutti, ascoltando ed esponendo le mie idee ed i miei progetti.
La mia candidatura alle ormai imminenti elezioni regionali (Domenica 25 Settembre), nella lista della DEMOCRAZIA CRISTIANA, per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana (scheda verde) è stata frutto di ampia meditazione che ha portato ad una scelta sincera e sicura. Mi sono esposto in prima persona per vincere da cittadino del nostro Territorio, in favore di tutto il Comprensorio.
Del resto chi mi conosce sa dell’amore infinito e spassionato che mi lega alla nostra Terra, a partire da Gioiosa Marea, luogo in cui vivo e dove sono stato per anni Amministratore.
Partecipo a questa competizione politica nella profonda convinzione che dobbiamo metterci in gioco e impegnarci per favorire una ripresa vera, fattiva, certa, del nostro Territorio.
Per questo chiedo il Vostro aiuto; solo e solo Voi potete fare in modo che ciò si avveri ed insieme andremo lontano perché diventerò la Vostra voce all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Vi chiedo di unire i nostri cuori e ciò, ne sono assolutamente convinto, sarà determinante per il raggiungimento dell’obiettivo!!!!
Con umiltà chiedo il vostro consenso, al servizio degli interessi del nostro Territorio, sempre disponibile al dialogo, all’ascolto e al confronto con ognuno di Voi.
L’area Tirreno – Nebroidea ha bisogno di ritrovarsi in un politico corretto, ancora giovane, non solo dal punto di vista anagrafico, ma con idee ed energie che la rappresenti.
E’ una bella scommessa. Insieme possiamo farcela!!!!
Grazie per l’amicizia che mi riservate, ricambiata con sincero affetto e, soprattutto, Grazie per il sostegno che domenica sono certo mi darete.
 
Giovanni Princiotta
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