Castell’Umberto – Il 24 e 25 maggio, Nebrodi 1943, due giornate per ricordare

“Capitano! Mio Capitano”. Con queste parole del grande cantore della democrazia americana Walt Whitman prenderà il via, venerdì 24 maggio e si concluderà nel pomeriggio di sabato 25 maggio.

Nido di mitragliatrice sulla linea San Fratello

L’evento culturale “Percorsi di Memoria” Nebrodi 1943 – due giornate per ricordare”. Coorganizzata dal comune di Castell’Umberto, guidata dalla sindaca Veronica Maria Armeli assieme al giornalista Enzo Caputo e la scrittrice Rosalia Ricciardi.

La scrittrice Rosalia Ricciardi con alle spalle i fichidindia che all’epoca mimetizzavano una postazione dell’Assietta

All’evento, il cui imput è stato dato dallo scrittore americano Robert Irving Desourdis (che sarà presente per l’occasione), hanno aderito i comuni di Sinagra, Naso, San Salvatore, Tortorici, Acquedolci e San Fratello. Hanno inoltre aderito: Il Parco Dei Nebrodi, Le Associazioni “Volere Volare” di San Fratello, “Fredom For Italy” dello scrittore Desourdis, la “Pro Loco” di Acquedolci, l’ “Associazione Nazionale Combattenti e Reduci” di Messina, l’ “Unuci – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia” – Sezione di Sant’Agata Militello, il Liceo Classico e Scientifico “Sciascia Fermi di Sant’Agata Militello”, l’Associazione “Historica” – Rievocatori storici di Messina, l’“Associazione Sicilia Antica” di Capo D’Orlando e il Museo Etno – antropologico “Ermenegildo Latteri” di San Fratello.

La manifestazione, la prima sui nebrodi di questo genere, anche per l’alto numero di qualificate adesioni di settore, è la rievocazione storica dei fatti d’arme sul territorio durante la Seconda Guerra Mondiale e in particolare sulle ultime linee di contenimento Italo – Tedesche prima della Città di Messina: le linee “San Fratello o dell’Etna e la Linea Tortorici.

Veronica Maria Armeli, sindaco di Castelll’Umberto

La prima che passava per i Comuni di San Fratello, Cesarò, Troina, Adrano, Biancavilla ed Acireale era presidiata dalla 1° Divisione Hermann Goring di Paul Conrath, la 15° Panzergrenadier – Division di Eberhard Rodt, la 29a Panzergrenadier – Division di Fries e le divisioni italiane Aosta e Livorno. E la linea Tortorici che andava da Zappulla, passando per il territori di Naso, Castell’Umberto, Tortorici e Floresta per poi confluire sulla città chiave di Randazzo.

A presidiarla la 29ma divisione granatieri corazzati tedeschi e la divisione italiana “Assietta” oltre a reparti delle divisioni costiere italiane.

Enzo Caputo ispeziona una postazione di batteria antinave
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