Messina – Celebrato il 73° anniversario della fondazione della Repubblica italiana.

A Messina, alla passeggiata a mare, luogo inconsueto per la celebrazione della Festa della Repubblica, è stato celebrato il 73° anniversario della fondazione della Repubblica italiana.

Il motivo risale al fatto che il bel monumento, denominato “Batteria Masotto”, che adorna la passeggiata a mare, alcuni giorni prima del 1° Marzo di quest’anno è stato deturpato da una scritta volgare che mandava a quel paese la Patria. L’episodio ha indignato tutti: Istituzioni e semplici cittadini. Da qui la decisione da parte del Prefetto di celebrare il 2 Giugno alla Batteria Masotto la cui area circostante è stata abbellita per l’occasione con aiuole fiorite e striscioni con i colori della Bandiera.

La cerimonia − con vista sullo Stretto solcato da navi, militari e non, da una delle quali si sono levati tre zampilli d’acqua con i colori verde, bianco e rosso − è stata quest’anno davvero suggestiva.

Presenti numerose autorità fra cui il Prefetto Maria Carmela LIBRIZZI, il Gen. C.A. Luigi ROBUSTO Comandante Interregionale Carabinieri, il Sindaco On. Cateno DE LUCA.

Ha dato inizio alla cerimonia l’Alzabandiera alla presenza dei Medaglieri e Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e dei numerosi Soci dell’Associazione Nazionale della Sanità Militare e dell’UNUCI con i rispettivi Presidenti: Gr. Uff. dr. Angelo PETRUNGARO e Gen. Giuseppe BRIGUGLIO.

Il Labaro dei paracadutisti ha richiamato alla memoria quello che i parà della R.S.I. hanno fatto per la cosiddetta “Battaglia per Roma” al fianco degli alleati tedeschi. Il 12° Battaglione al comando del Magg. Mario RIZZATTI e il 3° Battaglione al comando del 1° Cap. Edoardo SALA, entrambi della Divisione “Nembo”, si spostarono rispettivamente dalla Sardegna e dalla Calabria e dopo l’addestramento a Spoleto vennero dispiegati su una vasta area che andava dal mare fino ai Colli Albani. Ad essi si aggiunse il Battaglione “Folgore” del Reggimento Arditi Paracadutisti. Tutti, anche se giovanissimi, combatterono eroicamente contro due Divisioni inglesi e due Americane che avevano iniziato l’attacco diretto contro Roma.

Numerosi gli episodi di valore fra cui quello in cui i paracadutisti riescono a prendere prigionieri i soldati americani di una intera Compagnia del 157° Reggimento che non riescono a credere di trovarsi di fronte a militari italiani. A Castel di Decima l’episodio più eclatante: i paracadutisti del Magg. RIZZATTI riescono a bloccare, contrattaccando, l’avanzata degli Sherman del 46° Royal Tank Regiment ossia un’intera Brigata inglese che è costretta a ripiegare.

L’eroica azione costò molte vite fra cui quella del Magg. RIZZATTI “ductor bello strenuissimo ad Urbem defendendam” cui venne concessa la medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

L’assalto a bombe a mano di RIZZATTI diede la possibilità al 1° Cap. SALA di attaccare e bloccare con un Panzerfaust la colonna corazzata nemica.

La partecipazione italiana con un reparto organico in armi e sotto bandiera nazionale, in quanto facente parte del neo costituito Esercito della R.S.I., stupì i camerati germanici che si dovettero ricredere sui nostri soldati.

Numerose furono le medaglie al Valor Militare concesse ai labari dei Battaglioni e alla Bandiera del 1° Reggimento “Folgore”. Altrettanto numerose le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo concesse ai singoli paracadutisti nonché Croci di guerra e Promozioni per merito di guerra. Anche da parte tedesca arrivarono 1 Croce di ferro di prima classe e 25 Croci di seconda classe.

Al termine della manifestazione sono state consegnate Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana (OMRI) a cittadini di Messina e provincia.

A latere della cerimonia sono stati consegnati Attestati di Benemerenza, concessi dall’Associazione Nazionale della Sanità Militare, alla Prof.ssa Anna ARAGONA, all’ On. Prof. Giuseppe Scalisi, al Prof. Giuseppe Sturniolo e al Sig. Leonardo INTILISANO.

Dr. Angelo PETRUNGARO

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