Sicilia & Rifiuti – Siamo ad un passo dal caos. A Brolo, rispettata la tabella di marcia, ma domani?

Camion e compattatori in fila, lunghissime, con le discariche pronte a non accogliere eccedenze. Siamo ad un passo dal caos. A Brolo la ditta che assicura la raccolta illustra in una nota al sindaco la situazione. Sino a oggi è stata rispettata la tabella di marcia, ma domani?

Discarica_rifiuti_TpOggi

piraino discarica abusiva 18 09 2014Il sindaco, Irene Ricciardello, senza allarmismi, evidenzia che in maniera incolpevole, escludendo da responsabilità anche l’azienda che cura la raccolta, domani potrebbero emergere i primi problemi e invita i cittadini – già da questo week end – a osservare le regole del conferimento, attenersi agli orari, utilizzare il centro di raccolta di piazza Stazione ogni volta che sia possibile, per non acuire le problematiche legate alla potenziale emergenza.irene ricciardello

Con l’estate ormai pronta ad accogliere turisti e villeggianti, villaggi turistici già pieni, locali riaperti, una montagna d’immondizia incombe ed è pronta a invadere e straripare in strade e slarghi. Un’emergenza annunciata, quella dei rifiuti che stavolta rischia di essere davvero catastrofica.

Le due grandi discariche ancora aperte, quelle di Trapani e Grotte San Giorgio a Lentini sono già al collasso nonostante stanno riducendo gli accessi degli auto compattatori. Per i comuni con l’ultima ordinanza regionale si sono visti imporre il quantitativo massimo quotidiano conferibile, e i disagi per i blocchi della raccolta sono davvero un incubo sempre più reale.

La situazione precipita e potrebbe investire in pieno anche il comprensorio nebroideo. Per questo il sindaco di Brolo ha invitato i cittadini al rispetto delle regole sullo smaltimento, per non creare disagio su disagio, promettendo che insieme agli altri sindaci stanno esercitando pressioni e attenzioni sul governo regionale per rendere più fluida la situazione ed evitare lo stallo definitivo.

crocetta matteo-renzi nebrodi24Tutto questo perchè è scaduto il termine fissato dall’intesa tra la Regione e il governo nazionale che prevedeva l’avvio di accordi per mandare rifiuti fuori dalla Sicilia e ancora non è stato approvato il disegno di legge che dovrebbe riorganizzare la gestione con l’ente unico chiesto da Palazzo Chigi.

}