Raccuja – La minoranza “Cambiare… si può”, riflessioni politiche con richiesta di dimissioni

In merito alle recenti vicende politiche e amministrative che hanno turbato la quiete della nostra comunità è doverosa una riflessione politica.

Il Conto Consuntivo e il Bilancio di Previsione

cambiare-si-puo-raccuja-nebrodi24.itIn sede di approvazione del Conto Consuntivo e del Bilancio di Previsione abbiamo riscontrato notevoli criticità nei conti e nella veridicità di alcune poste di bilancio pertanto riteniamo opportuno portare all’attenzione della Corte dei Conti le nostre perplessità al fine di tutelare la stabilità dei conti pubblici del nostro Comune.

Durante la seduta consiliare per l’approvazione del Bilancio di Previsione i consiglieri di maggioranza hanno bocciato tutti gli emendamenti presentati dal nostro gruppo consiliare che prevedevano: diritti e tutele per i diversamente abili, contributi e sostegno socio-assistenziale ed economico agli anziani e alle famiglie in difficoltà economica, fondi per le piccole e medie imprese, lo stanziamento di risorse per il recupero del nostro centro storico e investimenti nel settore turistico. Un Consiglio Comunale durato quasi dodici ore e caratterizzato da prolungati ed imbarazzanti silenzi dei consiglieri comunali di maggioranza che hanno preferito bocciare tutti gli emendamenti senza dare alcuna spiegazione.

Il Basolato di Piazza del Popolo

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Sindaco e Giunta

dscf0428-3L’amministrazione Salpietro ha deciso anche di cancellare la storia del nostro paese con un intervento di “manutenzione straordinaria”, effettuato in questi giorni, del basolato centenario del tratto di strada prospiciente piazza del popolo. La strada più antica di Raccuja è stata devastata da un intervento assurdo con il quale sono state sostituite alcune basole centenarie con pietre moderne che nulla hanno a che vedere con il circostante contesto. Tale operazione è stata compiuta, in pieno centro storico, senza il coinvolgimento di esperti e/o della Soprintendenza ai Beni Culturali e ciò dimostra l’assoluta incapacità di tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e storico del nostro comune.
raccuja mattonelleIl gruppo consiliare, in merito a tale vicenda, annuncia un esposto alle autorità competenti e la richiesta convocazione di un Consiglio Comunale. Chiede, inoltre, con forza le dimissioni dell’Assessore ai Lavori Pubblici geom. Giovanni Giambrone.

I finanziamenti pubblici e la carenza di progettazione

Nei medesimi giorni in cui tutti i Comuni pubblicizzano i diversi contributi milionari ottenuti nell’ambito del Masterplan della Città Metropolitana di Messina e del Patto per il Sud, comunichiamo ai cittadini che nessun finanziamento è stato ottenuto dal nostro Comune né per il recupero del centro storico o per il recupero e il consolidamento della frazione Zappa né per altro.
L’assenza di una seria progettazione e la carenza di capacità progettuali e programmatiche hanno relegato Raccuja fuori da ogni canale di finanziamento.

Zappa: la frana e la frazione dimenticata

raccuja mattonelleAnche questa volta Zappa, la frazione duramente colpita dal grave dissesto franoso del 2009, che la trasformò in una contrada fantasma, ed a seguito del quale furono emesse delle ordinanze di sgombero tutt’ora vigenti per 36 nuclei familiari, rimane senza alcun finanziamento..
Nelle prossime settimane porteremo la questione di Zappa all’attenzione del Consiglio Comunale cercando di far luce su una vicenda che ha sconvolto la vita di decine di famiglie e che dopo sette anni rischia di cadere definitivamente nel dimenticatoio.

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Invitiamo, per l’ennesima volta, il sindaco ad assumersi l’onere di amministrare la nostra comunità nel rispetto dei principi di buon andamento, imparzialità e trasparenza nella gestione della cosa pubblica, scrollandosi di dosso, una volta per tutte, la pesante e negativa eredità amministrativa del padre o, in alternativa, di prendere atto del proprio fallimento politico e rassegnare le dimissioni rimettendo il proprio mandato nelle mani dei cittadini.

Il Gruppo Consiliare “Cambiare… si può!”
Ivan Martella (foto)
Manuela Alessandrino
Marcella Scalia
Lidia Tuccio

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