Castell’Umberto – Oggi la conclusione dei festeggiamenti dedicati al patrono San Vincenzo Ferreri

san vincenzo ferreri

Si chiuderanno oggi nel centro umbertino festeggiamenti in onore del patrono San Vincenzo Ferreri, chiamato il “Santo dei miracoli” per i numerosi miracoli attribuiti. La tre giorni di festa, iniziata mercoledì scorso, (nella memoria della resurrezione del figlio della Baronessa Natoli di Mirto nel 1640) come l’anno scorso ha riproposto il “gioco di luce”, per le vie del paese della “Idealux Manera” e poi a seguire lo spettacolo musicale dal titolo “Sarà perché ti amo” a cura del gruppo giovani Attiviamoci.

caastellumberto luci san vincenzo ferreriIeri, invece, vigilia di festa la mattinata è iniziata con la tradizionale fiera, in serata il solenne Canto dei Vespri e la Santa Messa, con a seguire la processione della “Radicula di San Micenzu” (Reliquie di San Vincenzo) che viene portata in alcuni tratti dalle donne e dai bambini che fanno a gara per portare la Radicula. La serata, invece è stata caratterizzata dal concerto in onore del Santo patrono a cura del Complesso Bandistico “Vincenzo Bellini” di Castell’Umberto. A conclusione del concerto ancora il “gioco di luce fino a tarda notte con i tradizionali e spettacolari fuochi d’artificio allestiti dalla ditta “Russo” di Castell’Umberto.

Per oggi invece, giorno della festa, Castell’Umberto si ferma per dare il devoto omaggio al Santo Patrono. Vengono celebrate tre messe: alle 9, alle 11 con la presenza del diacono Giuseppe Agnello e il panegirico sul Santo e anche chiamata Messa cantata e alle 16, subito dopo la processione del Santo patrono per le vie del paese. paola turciDurante la processione sosta al “Serro di San Vincenzo” dove verrà impartita la benedizione del territorio castanese con la Reliquia di San Vincenzo. Al rientro della processione, in piazza IV Novembre, Solenne Benedizione di tutti i fedeli intervenuti. Concluderà i tre giorni di festa il concerto della cantautrice Paolo Turci, offerto dall’amministrazione comunale di Castell’Umberto.

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