C’è un momento magico, alla fine di ottobre, in cui le montagne dei Nebrodi sembrano trattenere il respiro in attesa dell’inverno. È un periodo sospeso, dove la leggera nebbia del mattino si dissolve nei profumi caldi della terra, del fumo dei camini e, soprattutto, della tradizione.
A Floresta, il borgo più alto di Sicilia (1275 m), questo passaggio di stagione non è solo un cambio di calendario (stanotte anche il cambio dell’ora) ma una vera e propria celebrazione dell’identità locale.
Con la 48ª Sagra della Provola, in programma per domani, domenica 25 ottobre, si chiude l’edizione 2026 di Ottobrando. Ma definirla semplicemente una chiusura sarebbe riduttivo.
Questa festa finale rappresenta, prima di tutto, come spiega il primo cittadino Antonio Stroscio, “il culmine di un racconto collettivo che per quattro settimane ha portato tra i vicoli del paese la storia, i volti e le fatiche della vita rurale dei Nebrodi”.
Dopo aver reso omaggio ai vasola a crucchittu, al suino nero e ai tesori dei boschi, con la sagra dei funghi di domenica scorsa, domani il protagonista indiscusso è il prodotto che più di ogni altro incarna la pazienza e l’arte dei casari locali: la provola di Floresta.
Nelle sue forme modellate a mano si nasconde l’essenza stessa di questo territorio: l’erba fresca dei pascoli d’alta quota, la saggezza antica tramandata di generazione in generazione e quel legame indissolubile tra uomo e paesaggio che spesso la modernità tende a offuscare.
Dalle 10 del mattino, il centro storico tornerà a riempirsi di voci, musica, folklore e stand artigianali. Sarà un’ultima, gioiosa immersione nei sapori dell’autunno.
Ma oltre al folklore e all’attrazione turistica, ciò che una manifestazione come Ottobrando lascia in eredità è qualcosa di più profondo: la conferma che la montagna siciliana non è un luogo periferico o marginale, ma un presidio vivo di cultura, enogastronomia e resistenza umana, che porta turismo e ricchezza non solo ai nostri Nebrodi ma a tutta la Sicilia.
Le foto della terza giornata di Ottobrando














I selfie



















