Secondo il regolamento, potranno far parte della Consulta i residenti a Brolo di età compresa tra i 16 e i 30 anni, che presenteranno apposita richiesta. L’assemblea della Consulta includerà di diritto anche il sindaco e l’assessore alle Politiche giovanili.
Anche il Comune di Brolo punta sul protagonismo giovanile e apre le porte alla partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze nelle dinamiche della pubblica amministrazione.
La Giunta, guidata dal sindaco Giuseppe Laccoto, ha infatti deliberato – su proposta dell’assessore alle Politiche giovanili Cono Condipodero – l’istituzione della Consulta Giovanile “Terra dei Lancia”, approvando lo schema di regolamento che sarà ora sottoposto all’esame del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.
Secondo il regolamento, potranno far parte della Consulta i residenti a Brolo di età compresa tra i 16 e i 30 anni, che presenteranno apposita richiesta. L’assemblea della Consulta includerà di diritto anche il sindaco e l’assessore alle Politiche giovanili.
All’interno dell’assemblea sarà nominato un comitato esecutivo composto da sei membri. Tra questi saranno individuate le figure del portavoce – che resterà in carica per due anni e avrà il compito di coordinare le sedute e rappresentare la Consulta presso gli organi comunali – del vicepresidente e del segretario.
La Consulta Giovanile avrà funzione propositiva e consultiva nei confronti dell’amministrazione comunale, con il compito di promuovere iniziative nei settori delle politiche giovanili, della cultura, dell’aggregazione, dello sport e del tempo libero. Sarà inoltre impegnata nell’attivazione di percorsi di volontariato, nella collaborazione con i servizi comunali e nel collegamento tra gruppi giovanili e istituzioni locali. Il regolamento prevede anche la possibilità di costituire gruppi di lavoro tematici, aperti anche a soggetti esterni, per sviluppare specifici progetti proposti dall’assemblea.
Le dichiarazioni dell’assessore Cono Condipodero:
“Con questa iniziativa vogliamo dare voce ai giovani del nostro territorio, offrendo loro un luogo di partecipazione attiva, confronto costruttivo e condivisione di idee. La Consulta sarà uno strumento fondamentale per avvicinare i ragazzi e le ragazze alla vita amministrativa, promuovendo senso civico, corresponsabilità e progettualità.”






