Brolo – Per un brolese arriva la doppia assoluzione, ricettazione e lesioni

Il brolese A.F., difeso dall’Avv. Marilena Bonfiglio è stato assolto con la formula perché il fatto non sussiste, dal reato di ricettazione in danno di G.R., suo ex datore di lavoro, costituito parte civile con l’avv. Antonino Bruno. A deciderlo lo scorso 14 febbraio il Tribunale di Patti, Giudice dott. Edoardo Zantedeschi.

Marilena Bonfiglio

Da quello che si è potuto appurare il brolese, di era dimesso per giusta causa, ed era accusato di avere detenuto materiale di provenienza delittuosa, in quanto oggetto di furto perpetrato nei confronti del suo ex datore di lavoro.

Il pubblico ministero, la dott.ssa Anna Maria Mastrandrea, aveva chiesto la condanna a sei mesi di reclusione.

Una assoluzione che segue quella dello scorso 8 febbraio quando A.F. difeso sempre dall’Avvocato. Marilena Bonfiglio, nella sede del Giudice di Pace di Sant’Angelo di Brolo, dott.ssa Giulia Saitta, si era difeso ed era stato assolto in un procedimento che lo vedeva accusato di avere urtato, mentre si trovava alla guida della sua autovettura, il suo ex datore di lavoro G.R. cagionandogli lesioni guaribili in tre giorni.

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