da sx Nancy calanna e Antonella Crimi
C’è un filo rosso, intrecciato di talento e passione, che collega Capo d’Orlando direttamente al cuore pulsante della cultura europea.
Alla sesta edizione del Festival des Arts des Livres et des Entrepreneurs, tenutasi nella prestigiosa cornice dell’Università della Sorbona a Parigi, la lingua e l’anima siciliana hanno risuonato con una forza straordinaria.
Tra i protagonisti di questo evento, ideato e promosso dall’Accademia Euromediterranea delle Arti, spiccano due illustri cittadine orlandine: Antonella Crimi e Nancy Calanna. In un contesto internazionale che ha visto brillare eccellenze assolute — tra cui il stilista Alviero Martini, premiato per la sua carriera — le due autrici hanno portato con orgoglio il nome della loro terra d’origine.
Antonella Crimi, poetessa e songwriter di fama mondiale, le cui liriche sono già state accolte in luoghi simbolo come il Vaticano, il Parlamento Europeo e la Casa Bianca, ha dimostrato ancora una volta la portata universale della sua scrittura.
Accanto a lei, Nancy Calanna ha ricevuto il giusto riconoscimento per la profonda sensibilità espressa nelle sue recenti opere, “Perché l’amore non muore” e “Lettera a un bambino nato per sempre”.
Questo doppio trionfo parigino non è solo un traguardo personale per queste due straordinarie interpreti della parola, ma diventa un manifesto di riscatto e orgoglio per l’intera Sicilia.







