San Piero Patti protagonista alla Farnesina con il “Turismo delle Radici”

da sx Antonio Tajani e Cinzia Marchello

Il legame profondo tra i piccoli borghi siciliani e le comunità di emigrati all’estero si fa sempre più forte. San Piero Patti è stato uno dei protagonisti all’evento nazionale “Turismo delle Radici” tenutosi alla Farnesina.

A rappresentare la comunità nebroidea c’era la sindaca, Cinzia Marchello, che ha condiviso il suo orgoglio per aver avuto l’opportunità di essere su un palcoscenico così prestigioso. Questa iniziativa ministeriale ha l’obiettivo di valorizzare il flusso turistico di emigrati di seconda, terza e quarta generazione che tornano nei luoghi d’origine per riscoprire la loro storia familiare e l’identità culturale dei loro antenati.

A San Piero Patti, questo fenomeno è già una realtà vivace e in continua espansione. Il commento della sindaca Cinzia Marchello “È stato un grande onore per me rappresentare San Piero Patti alla Farnesina” – ha affermato la sindaca.

“Negli ultimi mesi, ho avuto la gioia di incontrare persone arrivate da ogni angolo del mondo per riscoprire le loro origini, conoscere la storia delle loro famiglie e riannodare i legami con la nostra comunità. Questi incontri lasciano un’impronta profonda e ci ricordano quanto siano forti le radici che ci uniscono”. Un’opportunità di crescita per il territorio Per i piccoli comuni dell’entroterra, il recupero della memoria storica non è solo un atto affettivo, ma anche una strategia fondamentale per uno sviluppo sostenibile.

Il borgo di San Piero Patti, con il suo patrimonio architettonico, le tradizioni e gli archivi storici, si propone come un punto di riferimento per questo tipo di turismo affettivo.

“San Piero Patti custodisce una storia preziosa” – ha concluso la sindaca Marchello – “e il Turismo delle Radici rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzarla, creando nuove occasioni di crescita culturale e turistica per il nostro territorio”.

}