Terremoto magnitudo 6.2 al Sud: decisiva la rete dei radioamatori CISAR “Quadri real-time da Palermo ad Amantea”

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito oggi il Sud Italia con epicentro in mare al largo dello Stretto, profondità 250 km è stata avvertita in gran parte della Sicilia, Calabria e Campania.

Mentre le sale operative ufficiali verificavano i dati, un ruolo chiave l’hanno avuto i radioamatori. Grazie al ponte radio installato nel Comune di Gioiosa Marea a 500 metri slm, realizzato dai radioamatori CISAR,in collaborazione con il comuNe di Gioiosa Marea è stato possibile avere un quadro complessivo e reale della situazione danni su tutta la costa tirrenica da Palermo ad Amantea 5 min dopo l’evento sismico.

Il ponte, a costo contenuto ma con copertura strategica, ha permesso ai radioamatori di raccogliere segnalazioni in diretta dai territori, bypassando eventuali congestioni di rete telefonica e internet che spesso seguono un sisma. In pochi minuti è stato mappato lo stato di viabilità, eventuali crolli e criticità locali, fotografando un quadro aggiornato a supporto in caso di necessita’, ai canali istituzionali.

L’evento dimostra ancora una volta come l’ausilio di sistemi radio, realizzati da chi ha conoscenze tecniche rilevanti, si riveli strategico in caso di calamità o eventi importanti. I radioamatori CISAR, con attrezzature autocostruite e competenze specifiche, garantiscono comunicazioni ridondanti quando le reti tradizionali vanno in crisi.

“È la conferma che investire sulla collaborazione con le associazioni di volontariato tecnico come il CISAR e i radioamatori in generale significa avere un occhio in più sul territorio”, sottolineano fonti locali. Il ponte di Gioiosa Marea, nato dalla disponibilità del Comune e dalla competenza dei radioamatori, si è trasformato in una postazione di ascolto fondamentale per tutta la fascia costiera tirrenica e di riferimento per le isyituzioni in caso di calamita’

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