Una forte scossa di terremoto ha spaventato il Sud Italia subito dopo la mezzanotte.
Alle 00:12 la terra ha tremato distintamente nel Messinese, dove la popolazione ha percepito l’evento come se si fosse trattato di due scosse consecutive.
Secondo i dati ufficiali dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), il sisma ha registrato una magnitudo ML 6.2, con epicentro localizzato sulla Costa Calabra nord-occidentale (in provincia di Cosenza).
Nonostante l’elevata potenza – che lo colloca tra i terremoti più forti registrati in Italia negli ultimi vent’anni –, l’ipocentro è stato individuato a ben 250 km di profondità.
Proprio questa notevole profondità ha permesso alle onde sismiche di propagarsi su un’area vastissima (il sisma è stato avvertito anche in Puglia, Grecia e Albania), attenuando però l’impatto distruttivo in superficie.
I Vigili del Fuoco hanno confermato che non si registrano richieste di soccorso o danni significativi a Messina e provincia.






