Il Comune di Sinagra mette a segno un altro importante colpo sul fronte del finanziamento pubblico e dello sviluppo infrastrutturale. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha infatti ufficializzato l’approvazione della graduatoria definitiva per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici scolastici, inserendo l’ente sinagrese tra i beneficiari di un contributo da 120.000,00 euro. I fondi saranno interamente destinati alla messa a norma e all’accessibilità del plesso di via Piersanti Mattarella, che ospita la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado, nonché l’annessa Palestra-Auditorium.
L’operazione politica e amministrativa porta la firma di una sinergia strategica tra l’esecutivo locale e i vertici parlamentari nazionali, asse che si conferma decisivo per l’intercettazione delle risorse del PNRR e dei bandi ministeriali.
Un ruolo chiave nell’iter è stato svolto dalla senatrice Ella Bucalo, componente della Commissione Cultura del Senato, la cui interlocuzione ha permesso di dare concretezza alle istanze del territorio. La centralità dell’azione politica sinagrese si riflette nella capacità di tradurre le necessità strutturali in progetti cantierabili, superando i tradizionali gap burocratici dei piccoli comuni.
Sotto il profilo operativo, il successo del bando premia la macchina tecnica comunale. Il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) è stato redatto e trasmesso in tempi record dall’Ufficio Tecnico guidato dal geometra Pippo Franchina, a dimostrazione di un coordinamento efficiente tra l’indirizzo politico della giunta e l’efficacia burocratica interna. Questo stanziamento rappresenta un tassello fondamentale nel programma di riqualificazione urbana ed inclusione sociale promosso dall’amministrazione, volto a garantire il pieno diritto allo studio in ambienti sicuri e accessibili.
Dal palazzo municipale trapela forte soddisfazione, non solo per il risultato odierno, ma per le prospettive future. L’amministrazione ha infatti sottolineato come questo finanziamento sia solo “la punta dell’iceberg” di una programmazione più ampia, che vede ulteriori progetti in fase di valutazione a Roma e Palermo.







