Daniele Letizia e Rosina Ferrarotto non fanno più parte della compagine amministrativa di Naso.
Con apposita determina sindacale (n. 2 del 19.04.2026), il primo cittadino Gaetano Nanì ha sollevato dall’incarico i due assessori: Daniele Letizia ricopriva anche la carica di vicesindaco.
Contestualmente sono stati chiamati a subentrare in giunta Francesco Catania e Rosalia Gorgone.
Nel provvedimento del sindaco si fa riferimento esplicito a “determinate e reiterate condotte non più aderenti né al mandato elettorale originario né all’interesse pubblico”, da parte dei due destituiti.
Restano nella giunta Antonino Letizia e Sara Rifici. Nanì, nella determina di revoca, parla di: “assoluta irritualità e sgarbo istituzionale, della mancata preventiva comunicazione di scelte politiche/amministrative differenti rispetto al mandato elettorale popolare ricevuto e riconducibile a 15 anni di programmazione della cosa pubblica locale, e conseguentemente il venir meno del rapporto fiduciario che deve caratterizzare l’azione amministrativa, nonché l’importanza e l’urgenza di garantire al Sindaco la possibilità di perseguire, con piena efficienza ed operatività, il programma politico sulla base del quale ha ottenuto l’investitura popolare e dunque di assicurare la coesione e l’unità di indirizzo della giunta comunale”.
Infine, il primo cittadino di Naso, puntualizza che: “il venir meno della fiducia sull’idoneità dei nominati a rappresentare coerentemente gli indirizzi del sindaco ed a perseguirne gli obiettivi programmatici, non è da intendersi riferito a qualsivoglia generalizzazione di valutazioni, afferenti a qualità personali o professionali dell’assessore, né è da intendersi di natura sanzionatoria, piuttosto, meramente finalizzato a calibrare e tutelare, in piena coerenza con il mandato elettorale ed a salvaguardia della serena prosecuzione del medesimo mandato, l’interesse della collettività rappresentata, per le comuni esigenze di trasparenza, imparzialità, buon andamento e fedeltà”.







