Niente da fare per la Strada Statale 113: il tratto tra Gliaca di Piraino e Gioiosa Marea rimarrà sbarrato al traffico ancora per settimane. Nonostante le rassicurazioni di Anas sulla riapertura di una corsia entro fine marzo, il cronoprogramma è ufficialmente saltato, prolungando un isolamento che dura dal 15 febbraio, giorno della frana alla Torre delle Ciavole.
La conferma del nuovo stop è arrivata tramite una PEC di Anas del 30 marzo, che fissa la chiusura totale fino al 20 aprile 2026.
Una doccia fredda per i sindaci di Piraino, Gioiosa Marea, Brolo e Patti, che in una nota congiunta avevano “sollecitato” la gestione del cantiere sul costone roccioso. Sebbene le piogge abbiano causato nuovi distacchi, mancherebbe solo la posa delle reti paramassi ad alta resistenza.
L’esasperazione del territorio è ai massimi livelli: il blocco dei mezzi pesanti sulla SS 113 non paralizza solo i pendolari, ma mette a rischio i cantieri stagionali per la messa in sicurezza del litorale a Calanovella. Senza una viabilità certa, gli interventi balneari rischiano di non concludersi entro l’estate, minacciando l’economia turistica dell’intero comprensorio. Le amministrazioni locali restano in pressing su Anas, esigendo che questa nuova scadenza sia l’ultima.







