
Nelle ultime ore la politica italiana sta offrendo uno spettacolo senza precedenti, una crisi di nervi e di potere che mette a nudo tutte le fragilità di una maggioranza finora apparsa monolitica.
Al centro della tempesta, una Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sembra aver perso il controllo della sua stessa squadra.Il terremoto nasce dall’esito del referendum: una sconfitta politica di cui la Premier è la prima responsabile, ma per la quale ha già iniziato la caccia ai capri espiatori.
Dopo le vicende di Bartolozzi e Delmastro, il mirino si è spostato su Daniela Santanché. La richiesta di dimissioni è arrivata pubblica, secca, quasi un atto dovuto per scaricare le tensioni interne.
Tuttavia, è qui che si è consumato l’impensabile.Contrariamente a ogni prassi istituzionale e logica politica, la Ministra del Turismo non ha fatto il passo indietro atteso. E’ di “vedute divergenti” nelle stanze del Ministero, imbullonata a una poltrona che difende contro il volere della sua stessa leader.
Siamo di fronte a un paradosso istituzionale: Una ministra che delegittima la Premier in diretta nazionale.
Un braccio di ferro che tiene in scacco l’intera macchina del Paese.Un governo che, dopo essere stato salvato più volte dalla propria maggioranza, crolla davanti a un singolo “No”.
Non è solo una crisi di governo; è una figuraccia di proporzioni storiche. Giorgia Meloni emerge da questa vicenda come una leader incapace di imporre la propria autorità persino su una ministra che avrebbe dovuto farsi da parte un anno e mezzo fa.
Quello che emerge non è un esecutivo solido. Le crepe, i dissidi e l’incapacità gestionale sono ormai impossibili da nascondere. Il potere di una matita referendaria è bastato a mandare in frantumi l’immagine di compattezza costruita in tre anni.
Si arrenderà, certo. Prima o poi la Santanché dovrà lasciare. Ma il danno è fatto.
La crisi di ieri è la più profonda mai vissuta da questo governo, un atto finale che oscilla pericolosamente tra il dramma istituzionale e le comiche più amare.







