Si è conclusa a Milazzo la tre giorni di “Cioccolami”, l’evento targato FIPGC e sapientemente orchestrato dalla pasticcera locale Titti Scolaro.
Oltre i profumi di cacao che hanno invaso la città, resta il segnale potente lanciato dal concorso “Stupor Mundi”: la pasticceria siciliana ha trovato nuovi, giovanissimi eredi. Sotto lo sguardo rigoroso di maestri del calibro di Matteo Cutolo e Ciro Chiummo, a brillare sono stati due ragazzi del 2008, figli dei Nebrodi e di una determinazione d’altri tempi.
Lorenzo Nici, di Frazzanò, ha conquistato l’argento tra gli studenti con il suo “Anima Sicula”. Cresciuto tra i profumi del laboratorio “La Cometa” a Mirto e forgiato dall’Alberghiero di Brolo, Lorenzo ha racchiuso l’isola in una pralina: fondente, mandorla, marzapane e arancia rossa. Una maturità tecnica che parla di radici profonde e idee chiarissime.
Tra i professionisti, a sorprendere è Michele Cuciniello. Campano di nascita ma pirainese d’adozione, Michele ha portato sul podio il suo “Nicitto”: un audace equilibrio tra cioccolato bianco, limone, basilico e pistacchio. Un talento resiliente, maturato al “Ritrovo Roma” di Gioiosa Marea e sbocciato grazie alla guida di maestri come Gennaro Volpe e Filippo Nici.
Vederli affrontare un palcoscenico così competitivo con tale umiltà è la vittoria più bella. Di seguito, i protagonisti che hanno scalato le vette del gusto:
Podio Categoria Studenti:
- Valeria Ruzzo – Ist. “Antonello da Messina” (Messina)
- Lorenzo Nici – Ist. Alberghiero “Merendino” (Brolo)
- Nadia Fazio – Ist. Alberghiero “Merendino” (Brolo)
Podio Categoria Professionisti:
- Santo Mancuso
- Michele Cuciniello
- Ilenia La Monica
Premi Speciali:
- Giuria Popolare: Chiara Giacobbe
- Prelibatezze del Territorio: Maria Rosa Furnari
L’evento, impreziosito dallo show cooking della campionessa mondiale di tiramisù Milena Russo, ha dimostrato che i nostri Nebrodi sono terra viva. Il successo di Lorenzo e Michele ci ricorda che, rimboccandosi le maniche, la nostra terra può continuare a sfornare eccellenze mondiali.
A loro va il nostro augurio: che il cuore e l’arte del cioccolato li portino esattamente dove sognano di arrivare.










