Il Gran Carnevale delle Due Torri 2026: a Gliaca di Piraino trionfano colori e allegria

​Il comprensorio dei Nebrodi si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno. Il 14 febbraio 2026, in coincidenza con il giorno di San Valentino, la frazione di Gliaca di Piraino diventerà il cuore pulsante del divertimento con il Gran Carnevale delle Due Torri.

​L’evento, patrocinato dall’Unione dei Comuni della Costa e dei Monti Saraceni insieme ai comuni di Piraino e Sant’Angelo di Brolo, promette di unire folklore, musica e intrattenimento in un’unica, grande festa di piazza.

​Un programma ricco per grandi e piccini

​Il palinsesto della giornata è pensato per coinvolgere residenti e turisti in un flusso continuo di energia. Le celebrazioni prenderanno il via alle 14:30 in Piazza Raffo Cusmano con il raduno dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, vere opere d’arte nate dall’ingegno e dalla passione delle maestranze locali.

​Alle 15:30 il via ufficiale alla sfilata, arricchita da un dinamico Flash Mob e dal format “Carnival in Love”, che porterà dj set e animazione lungo le principali vie di Gliaca. Grande attesa anche per l’iniziativa “Il Carnevale Bestiale: L’Arca di Noè”, un momento dedicato che promette di stupire i partecipanti di tutte le età.

​Gran finale a ritmo di anni ’90

​La serata non si spegne con il tramonto. A partire dalle 19:30, l’atmosfera si scalderà con il Beat 90’s Circus Edition. Uno spettacolo live gratuito che ripercorrerà i più grandi successi Dance, Pop e Rock degli anni ’90, trasformando la piazza in una discoteca a cielo aperto.

​Tradizione e promozione del territorio

​Il Carnevale delle Due Torri non è solo svago, ma si conferma un appuntamento fondamentale per la promozione turistica della nostra costa. La sinergia tra gli enti locali e l’Assessorato regionale al Turismo sottolinea l’importanza di queste manifestazioni per mantenere vive le tradizioni e incentivare l’indotto locale.

​Un appuntamento da non perdere per chi vuole vivere l’essenza autentica della Sicilia, tra maschere, musica e l’immancabile ospitalità dei Nebrodi.

}