Maltempo, la Sicilia trema sotto l’Allerta Rossa: 200 evacuati. Voragini nel Messinese, fango e paura a Niscemi

MESSINA – Non concede tregua l’ondata di maltempo che da ore sta sferzando la Sicilia. Il bollettino della Protezione Civile Regionale, aggiornato alle 13:20 di oggi 20 gennaio 2026, delinea un quadro di estrema criticità, con il numero degli evacuati salito a 200 persone tra le province di Messina, Catania e Siracusa. Il Direttore Generale Salvo Cocina, dal centro operativo di San Giovanni la Punta, coordina i soccorsi in costante contatto con il Presidente della Regione Renato Schifani.

Provincia di Messina: Lungomari distrutti e paura a Santa Teresa

Il litorale ionico messinese è tra le aree più colpite. A Santa Teresa di Riva, nel tratto Barracca, la furia delle onde ha causato un nuovo, pesante crollo della sede stradale. Momenti di vero terrore quando un’auto, che aveva violato le interdizioni, è finita in una voragine: l’automobilista è stato tratto in salvo per miracolo e trasportato in ospedale.

Poco distante, a Furci Siculo, l’arredo urbano del lungomare è stato letteralmente sradicato dalla forza del mare, mentre nel cuore dei Nebrodi, a Capizzi, si segnalano cadute di massi sulla strada comunale Riviera e danni alle strutture sportive. Sotto stretta sorveglianza il Ponte di Merì (SS 113) sul torrente Mela, la cui portata è raddoppiata nelle ultime ore, e i corsi d’acqua di Francavilla di Sicilia. Si registrano inoltre diffusi e intermittenti distacchi di energia elettrica in tutta la provincia.

La situazione nel resto dell’Isola

  • Niscemi (CL): È l’emergenza più grave sul fronte idrogeologico. Una frana di argilla estesa per 3 km ha isolato il versante ovest dell’abitato, costringendo numerose famiglie ad abbandonare le proprie case.
  • Catania e Siracusa: Mareggiate eccezionali hanno colpito Marzamemi e Pachino, portando alla chiusura del porto. A Catania e Paternò sono stati allestiti dormitori d’emergenza per i senza fissa dimora.
  • Palermo e Agrigento: Numerosi gli interventi per alberi abbattuti a Corleone (strada statale 118 interrotta), Menfi, Sambuca e Aragona.

Le raccomandazioni

La Protezione Civile rinnova l’appello alla massima prudenza: limitare gli spostamenti solo a casi di effettiva necessità, evitare assolutamente moli, litorali e aree vicine a corsi d’acqua.

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