Oggi è un giorno di grande tristezza per la comunità di Malfa e per l’intero arcipelago delle Eolie.
È venuta a mancare Clara Rametta, l’ex sindaca che ha lasciato un’impronta indelebile nel territorio, amata e rispettata per la sua dedizione e il suo instancabile impegno.
Era conosciuta come la “Signora del Turismo”, un titolo che ha guadagnato sul campo, prima come imprenditrice illuminata nel settore dell’ospitalità e poi come amministratrice capace di trasformare Malfa in un vero gioiello.
Per otto anni, la sua amministrazione ha segnato una vera e propria rinascita per il Comune di Malfa. Il suo operato è visibile ovunque: dalla riqualificazione del porto e della nuova via Roma, all’introduzione di mezzi di trasporto elettrici che hanno reso Salina l’“Isola Green” per eccellenza. Ha valorizzato spazi culturali e ha dato impulso a un turismo di qualità, portando risultati tangibili che hanno elevato il prestigio di tutta l’isola.
La sua visione andava oltre le polemiche, un tratto distintivo della sua personalità che le permetteva di guardare sempre avanti e raggiungere obiettivi ambiziosi. Anche se amata e talvolta contestata, Clara Rametta ha sempre proceduto con determinazione per la sua strada, forte di una leadership riconosciuta in ogni sede istituzionale.
La sua battaglia finale, affrontata con la forza di una leonessa, ha mostrato ancora una volta il suo spirito combattivo, suscitando l’illusione in molti, al Salina Doc Fest, che potesse vincere anche questa volta.
Tutta l’isola e non solo si stringe in un abbraccio di cordoglio alla sua famiglia e alla comunità di Malfa, per onorare la memoria di una donna, una guerriera e una politica che ha dedicato la sua vita al bene della sua terra.








