Si è conclusa ufficialmente la fase amministrativa con la nomina del nuovo Commissario ad acta, il dottor Roberto Ribaudo, dopo l’arrivo del decreto regionale datato 21 maggio.
Il documento, arrivato al protocollo comunale, sancisce la fine del consiglio comunale, ormai decaduto a seguito delle dimissioni di cinque consiglieri comunali. La questione sulla validità della “vita” del consiglio comunale era stata al centro di polemiche, ma l’atto ufficiale chiarisce che, con la presentazione delle dimissioni, il consiglio aveva di fatto cessato le sue funzioni.
Il sindaco Nino Musca ha commentato la situazione affermando che “considerare il consiglio comunale già decaduto, dopo le dimissioni dei cinque consiglieri, era la scelta corretta”. Per questo motivo, si è deciso di nominare come commissario il segretario comunale, già in pensione, ma con un’esperienza vasta e consolidata nel settore degli Enti Locali.
Ribaudo, infatti, ha ricoperto ruoli di segretario generale in diversi comuni dei Nebrodi, tra cui Patti, Sant’Agata di Militello, Barcellona Pozzo di Gotto e Cefalù.
Il nuovo commissario, autore di numerosi testi in materia di Enti Locali, assumerà le funzioni fino alla scadenza naturale dell’amministrazione. La nomina di Ribaudo rappresenta un passo importante per garantire la continuità amministrativa e il rispetto delle procedure istituzionali.
Ora, con la nomina del commissario, si apre una nuova fase di gestione temporanea del Comune di Sinagra, in attesa di eventuali nuove elezioni o altre decisioni amministrative.








