Sicilia – Elezioni Regionali 2022, Giovanni Princiotta si candida

  • Giovanni Princiotta, ha comunicato ufficialmente la sua candidatura tra le fila della nuova Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro per le prossime elezioni regionali del 25 settembre.

Il politico gioiosano, ha evidenziato che ha già sottoscritto stamani gli atti che formalizzano il suo nuovo impegno politico e che presto sarà argomento di un incontro con la stampa e i cittadini gioiosani.
La sua candidatura, era nell’aria, anche dopo la nomina a responsabile per il comparto agricolo messinese, giunta dai vertici del partito, e lui ha subito evidenziato che il suo ruolo sarà soprattutto quello da “tecnico” all’interno della DC e vuole essere e rappresentare  -ben inquadrandosi nei programmi del partito – in nuovo modo di fare politica. Quello che guarda al territorio, alle sue esigenze, parlando con la gente “come ho sempre fatto”.
Princiotta ha sottolineato che per lui è una sorta di ritorno a casa.
“Da giovane ho partecipato a quella che era la democrazia cristiana del tempo, il mondo cattolico del paese, l’ aggregazionismo giovanile spontaneo, e sono cresciuto in quegli ideali con al centro la famiglia. Poi nel tempo ho fatto scelte politiche anche diverse, ma mettendoci sempre passione, cuore, impegno e soprattutto la faccia. Esperienze che oggi hanno arricchito la mia formazione, dato nuove le idee, quelle che diventano oggi nuove progettazioni politiche.
Mi candido dice Princiotta perchè credo di poter rappresentare le esigenze del territorio, mettere a disposizione di questo idee e valori.
Credo nel turismo, nell’ittiturismo, nella agricoltura che diventa altro – e parlo di accoglienza, sviluppo, posti di lavoro –.
Ecco mi candido – continua Giovanni Princiotta – per tutelare anche gli interessi di chi lavora in questi settori, difendere il valore del prodotto, di un marchio di qualità, e lo farò con quella competenza che deriva dall’esperienza anche da pubblico amministratore che ho maturato.
Insomma se sarò eletto voglio essere il deputato di riferimento anche degli amministratori locali, trasversalmente, perché la gente di quest’area dei Nebrodi di questo è stata spesso deprivata.

Poi parlando della lista.

Siamo una squadra lontana dai mercati della politica, candidati che credono nella ideologia democristiana e, da popolari e moderati, risponderemo ai requisiti di moralità di cui una buona politica oggi necessita.
Vogliamo farci protagonisti di una nuova proposta di classe dirigente giovane e donna che non miri alla ricerca del voto ad ogni costo ma ad un consenso ancorato ad una condivisione di un programma che abbia a cuore i bisogni della gente e l’interesse della Sicilia.
Non ci sono nomi blasonati, Cuffarò non ha voluto deputati ed ex deputati ma tutte persone nuove e semplici che parleranno al cuore delle persone.
E chiude “Scusateci se non urleremo e se non inveiremo contro altri e, scusateci, se non saremo populisti, ma vogliamo una partecipazione educata, rispettosa degli altri e democratica.
Noi siamo i moderati e siamo convinti che la vera rivoluzione è costruire e non distruggere. Voi se condividete e, se volete, potete aiutarci”
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