Seduta consiliare movimentata, quella che si è tenuta venerdì nel centro nebroideo, con il consiglio comunale che ha bocciato la proposta di convenzione presentata dal sindaco Francesca Salpietro per il servizio di segreteria comunale con il comune di Capo D’Orlando.
La proposta, infatti è saltata con i voti contrari della minoranza consiliare Manuela Alessandrino, Ivan Martella, Marcella Scalia e Lidia Tuccio a cui si sono aggiunti i voti contrari del consigliere Salpietro e del presidente del consiglio comunale Palazzolo. I fatti contestati, in pratica sono: che il primo cittadino e la sua giunta hanno proposto una convenzione con il Comune di Capo d’Orlando per lo svolgimento del servizio di segreteria comunale. Fino ad ora il Comune di Raccuja ha sempre svolto il servizio in convenzione con comuni della stessa fascia demografica e con segretari comunali per lo più di quarta fascia (che costano all’ente molto meno).
L’amministrazione ha proposto, scrivono i consiglieri del gruppo “Cambiare Si Può”, la convenzione con un Comune di 13.000 abitanti che assume il ruolo di capofila, per l’utilizzo di un segretario comunale di seconda fascia che costa circa 130.000 euro l’anno e, aspetto ancora più grave, nella stessa si prevede che sia il Comune di Raccuja ad anticipare ogni onere. Il segretario comunale avrebbe svolto 12 ore settimanali nel nostro comune e, ci spiega Ivan Martella capogruppo della minoranza – 24 in quello orlandino e i costi per il nostro comune anziché diminuire sarebbero notevolmente aumentati rispetto al passato, con il paradosso che con la stessa cifra impegnata per questa convenzione avremmo potuto avere un segretario comunale di quarta fascia a tempo pieno. Inoltre, il Comune di Raccuja avrebbe dovuto pagare mensilmente al Segretario Comunale l’intero trattamento economico spettante per il lavoro svolto in entrambi i comuni (comprensivo della retribuzione di posizione in godimento e con la maggiorazione dovuta per il servizio in convenzione ed indennità di risultato).

Questo chiudono la nota i consiglieri del gruppo “Cambiare Si Può” si sarebbe tradotto in un enorme danno economico per il nostro comune che si sarebbe trovato ad anticipare per il Comune di Capo d’Orlando (che in questo momento non riesce a garantire il puntuale pagamento degli stipendi ai propri dipendenti) decine di migliaia di euro senza sapere quando li avrebbe recuperati.
La giunta continua ad affermare di non avere i soldi per la sistemazione e la pulizia delle strade, per la messa in sicurezza delle scuole e del centro storico, per aiutare le associazioni locali nel prezioso lavoro svolto e per investire risorse in misure di sostegno alle fasce più deboli della nostra comunità.







