Santo Stefano di Camastra – la Consulta incontra il Sindaco ed il Tenente dei Carabinieri

Il Presidente della Consulta dei Nebrodi Alessandro Magistro insieme al suo ufficio di presidenza ha incontrato nella giornata di lunedì mattina il Tenente dell’arma dei carabinieri Martina Perazzolo.

Tenente Perazzolo, Consentino, De Grazia, Magistro, Barbagiovanni, Famiani e Carroccetto

Erano presenti per l’ufficio di presidenza il vicepresidente della Consulta Giovanna Barbagiovanni, i consiglieri Giuseppe Famiani e Luigi Carroccetto, con i consiglieri che rappresentano la comunità di Santo Stefano Raffaele De Grazia e Vincenzo Consentino, hanno partecipato il Presidente del consiglio comunale di Santo Stefano Marila Re e il Consigliere Matteo Napoli, si è parlato di programmi per il lavoro e il turismo, con l’idea di un unificazione territoriale, il Presidente Alessandro Magistro ha ricevuto l’appoggio in quelle che sono le tematiche della legalità da parte dell’arma dei Carabinieri.

Ha fatto seguito un incontro con il Sindaco di Santo Stefano di Camastra Francesco Re che ha ascoltato i progetti della Consulta dei Nebrodi dando la sua massima disponibilità per ogni cosa in cui l’ente potrà dare una mano concreta, il consiglio comunale stefanese infatti investe ogni hanno 1500€ annui per l’intera Consulta perché ha voluto puntare su questa nuova organismo intercomunale, l’organo della Consulta dei Nebrodi con sede nel comune di Capo d’Orlando ha un suo bilancio annuale che gestisce in maniera del Tutto autonoma e trasparente .
Il Presidente Alessandro Magistro in una nota dopo l’incontro dice “ Sono soddisfatto dei primi risultati ottenuti, siamo a nemmeno un mese dal nuovo incarico che ha portato ai vertici questo direttivo della Consulta dei Nebrodi, (continua  Magistro) adesso siamo in una fase operativa dei progetti che prenderanno il via per il lavoro e il turismo, a breve Tortorici e Caprileone entreranno a far parte della Consulta, certo che saranno solo alcuni dei primi comuni hanno recepito l’importanza del nuovo organismo intercomunale”.
Il Consiglio della Consulta si riunirà entro fine maggio, i temi riguardano l’attività  amministrativa svolta del Presidente e ufficio di presidenza, portano in primo piano il nodo del bilancio dove andranno depositati i fondi dei vari comuni aderenti che serviranno a programmare  l’anno   da maggio 2018  –  a maggio 2019, su temi di lavoro, turismo, legalità e sostengo a gli studenti .
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