Sicilia – L’On. Grasso dice no all’ulteriore taglio di posti letto nella sanità siciliana

Bernadette Grasso dice no all’uteriore taglio di altri 560  posti letto negli ospedali siciliani proposto dal Governo Nazionale e si dice pronta a difendere il diritto alla salute di milioni di siciliani che vedono giorno dopo giorno assottigliarsi i loro diritti, specialmente nel campo sanitario, per far fronte ad una crisi economica certamente non provocata da loro, bensì da altri, che tuttavia li vede come unici debitori.

grasso“Il taglio di 560 posti letto negli ospedali siciliani proposto da Roma metterebbe a serio rischio l’attuazione di un piano di riordino efficiente della sanità regionale e di conseguenza il diritto alla salute dei nostri concittadini”. Lo dice Bernardette Grasso, parlamentare regionale siciliana di Forza Italia e componente della commissione Sanità a Palazzo dei Normanni, per la quale “se quanto annunciato dal ministero non fosse efficacemente contrastato dal governo regionale, saremmo obbligati a mettere in discussione il lavoro che sino a ora abbiamo svolto all’Ars, nel tentativo di dare alla nostra terra una sanità al passo con i tempi”.

sanit siciliana tagliataDa qui l’appello all’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, a venire “quanto prima in commissione” per chiarire la posizione della Regione. “Cosa succederà- afferma l’Onorevole- del servizio sanitario siciliano con l’entrata in vigore del decreto ministeriale 70? Al momento vige solo confusione, dalle linee guida sugli atti aziendali alle piante organiche, alle strutture complesse e ai loro direttori”. Per Grasso un nodo da sciogliere è anche quello relativo alla carenza di personale. “Si veda ad esempio Messina – afferma la deputata -. Tutte le aziende della provincia non sono in grado di garantire, con il personale previsto, i livelli minimi di assistenza in base alle nuove regole sugli orari di lavoro”.

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