Scatterà alle ore 21 di quest’oggi e si concludera domani alle ore 18, lo sciopero del personale ferroviario.
I lavoratori di ferrovie dello stato affermano, con un comunicato unitario, che si fermeranno per protestare contro “i progetti di privatizzazione, svendita e smembramento del comparto Fs”, in difesa “della sicurezza del lavoro a sostegno anche dei ferrovieri licenziati per aver difeso sicurezza e diritti collettivi”, contro “la riforma pensionistica Fornero” e “il Testo Unico sulla Rappresentanza che consegna le Rsu alle Segreterie e mira a impedire la possibilità di organizzare ogni resistenza nei luoghi di lavoro”.
Dal sito di treni italia affermano che le Frecce circoleranno senza problemi, mentre potranno subire soppressioni o ritardi alcuni treni Intercity o Eurocity. Ma i maggiori disagi, per chi dovrà spostarsi in treno dalle 21 di oggi (giovedì 26 novembre) alle 18 di venerdì 27 novembre, saranno nel trasporto regionale. A protestare, nello sciopero nazionale, sono i dipendenti di Trenitalia iscritti ai sindacati Cat esecutivo nazionale, Cub Trasporti e Usb Lavoro Privato.





