Piraino – Salvatore Granata: Ti invio questa “lettera” nella speranza che tu #piromane riesca a leggerla

“Caro testa di min*hia, perdonami se non uso il tuo nome poichè potrebbe essere uno qualsiasi, ma non posso farlo, qualora lo volessi, in quanto semplicemente non lo so. Specifico inoltre che l’aggettivo «caro» non si riferisce a un sentimento di affetto nei tuoi riguardi. Ti definisco «caro» perché è molto oneroso il conto che presenti alla nostra terra che di certo non ha bisogno di ulteriori danneggiamenti, ben più gravi di quelli che tu stesso sei financo consapevole. C’è della stupidità, tanta stupidità nell’accendere un fiammifero e gettarlo lì.”

Questa missiva, è stata scritta sul suo profilo FB da Salvatore Granata (dottore in beni culturali, storia, geografia e antropologia), pirainese doc, amareggiato dopo gli incendi di questa notte passata, che hanno messo in serio pericolo, le case e le persone, con l’intero costone che è andato distrutto, per i tre incendi, di natura sicuramente dolosa appiccati ieri sera intorno alle ore 20.00 nella zona della Torre delle Ciavole. 

La lettera Completa scritta da Salvatore Granata

Salvatore Granata

Caro testa di min*hia,
perdonami se non uso il tuo nome poichè potrebbe essere uno qualsiasi, ma non posso farlo, qualora lo volessi, in quanto semplicemente non lo so. Specifico inoltre che l’aggettivo “caro” non si riferisce a un sentimento di affetto nei tuoi riguardi. Ti definisco “caro” perché è molto oneroso il conto che presenti alla nostra terra che di certo non ha bisogno di ulteriori danneggiamenti, ben più gravi di quelli che tu stesso sei financo consapevole.
Pertanto, è opportuno cambiare l’epiteto succitato: lo muterò in “oneroso”.

Quindi, oneroso testa di minch** (non è un parolaccia il termine si trova anche sulla Treccani), descrivero’ brevemente la tua misera personalità. TU, in primis, hai avuto un’idea geniale che poi con meschinità hai messo in atto, un gesto molto probabilmente reiterato nel tempo: ieri sera, hai dato fuoco alla montagna (sia nel comune di Piraino, come anche in quello di Altofonte). Il tuo giochetto però e’ stato stupido, perché, vedi, c’è della stupidità nell’organizzare il tutto: dal condividere insieme ad altri malati mentali la tua idea, munirsi di taniche di benzina o di altre sostanze infiammabili, portarle in un determinato luogo (possibilmente impervio) ed attendere l’orario più consono (possibilmente in serata per non essere colto in fragrante) per espletare il tuo vile gesto.
C’è della stupidità, tanta stupidità nell’accendere un fiammifero e gettarlo lì.
Albert #Einstein diceva: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma non sono sicuro della prima”.

Di te so anche che non guardi le previsioni del meteo, per via del fatto che non ti servono: ti basta la tua esperienza, che ti porta a sapere che quando le nuvole si assembrano e soffia lo scirocco, farà così tanto caldo da togliere il fiato. Quel vento caldo che spinge il fuoco, che brucia sopra le case, sopra la terra che spesso è frutto di sacrifici. Ma tu non conosci il significato di sacrificio, anzi credo che in generale, visto quello che hai fatto, conosci fin poco e ignori fin troppo.

Un’altra cosa che certamente ti rende fiero è la certezza di avere a seguito un certo numero di amici/coglioni, che sono così simili a te! Pochi o molti non importa; gentaglia che scherza col fuoco, con la vita delle persone e si diverte nel fare questo, e come se non bastasse “cammina” a mani e piedi liberi e con gli stessi piedi si permette anche di andare a votare, o a lavorare.

E ancora. Sei un tipo abbastanza egoista e distratto, che non vede molto e oltre al di là di quelli che sono i tuoi interessi, le tue motivazioni, i tuoi perché. A noi resta solo chiederci di che natura siano questi interessi, queste motivazioni, questi perché. Ma cosa può mai esserci di così straordinariamente interessante, nel distruggere alberi, intere foreste, luoghi di rifugio e ristoro per la nostra fauna? Credo che una delle risposte risieda nella tua frustazione, nella tua ignoranza, nella tua rabbia, che è anche la nostra, ma noi la concentriamo più nell’impossibilità di poter rivedere il verde che tu hai tramutato in nero con la tua azione spregevole. Sì, intendo proprio quel nero che offusca la tua mente e il tuo cuore.

Sei, insomma talmente “distratto” che non ti rendi conto della bellezza e dei profumi che emana la montagna, la natura. Ti annoieresti mi sa in mezzo a così tanto splendore, tu che sei abituato alle piccole cose che ti riserva la vita, ai tuoi interessi, alle tue motivazioni e ai tuoi perché.

Ma sicuramente una cosa che ci accomuna è quella di essere uomini, anche se in questo caso come anche in altri, cercherò di prendere le distanze da te, in quanto un vero uomo non prova ad arrecare dolore ai suoi simili né tantomeno prova piacere a distruggere e a mettere in pericolo la vita degli altri.

Ho scritto questa “lettera” a te, piromane anonimo, per cercare di avere una qualche spiegazione, anche se mi rendo conto che vista la tua preparazione culturale, la pochezza di intelletto, la stupidità che ti affligge il cervello, purtroppo non avrò mai.
Ricorda, quando muori non sai che sei morto, non soffri tu, soffrono gli altri. Succede lo stesso quando sei stupido.
#Tb85

 

 

}