Brolo – I dubbi del consigliere indipendente Gaetano Scaffidi su due determine comunali

Il consigliere di minoranza indipendente Gaetano Scaffidi, in una corposa nota inviata alla stampa, mette sotto i riflettori politici due affidamenti diretti, da parte dell’amministrazione brolese, per un totale di circa settantamila euro, senza gare e senza inviti alle ditte brolesi. L’ex vice sindaco, sottolinea che sono legalmente regolari, ma dal suo punto di vista si è sbagliato sotto il profilo dell’opportunità, la trasparenza, il principio di rotazione dei lavori, ed il metodo di affidamento.

Il comuncato stampa integrale del consigliere Gaetano Scaffidi

Brolo riparte…con gli affidamenti diretti, anche di 40 mila euro, senza gare e senza inviti alle varie ditte brolesi.

Sono state pubblicate infatti il 15/05/2019 due determine di affidamento di  lavori per il Cinema ( 41 mila euro) e per il Palatenda ( 21 mila euro) che onestamente mi hanno lasciato assolutamente esterrefatto.

Premesso che entrambe le somme ( per un totale di 70 mila euro)  sono state destinate, da parte del Ministero dell’Interno al Comune di Brolo, nel mese di Gennaio 2019, quindi durante l’amministrazione Ricciardello. E premesso che la norma sui lavori pubblici permette di fare affidamenti diretti fino a 40 mila euro. Quindi legalmente nessuna irregolarità.

Ovviamente molto diverso è il discorso per quanto attiene l’opportunità, la trasparenza, il principio di rotazione dei lavori, ed il metodo di affidamento.

Infatti, dal giugno 2014 e fino al 27 aprile 2019, in questo Comune, anche per piccoli lavori e/o affidamenti di servizi si è quasi sempre utilizzato il metodo della gara pubblica o dell’invito ad un numero minimo di 5 ditte, o quantomeno è sempre stato richiesto, in caso di affidamento diretto, un ribasso di almeno il 10- 15%. Così facendo si è sempre garantita equità , trasparenza, rotazione delle ditte e risparmio per l’ente.

Infatti , altra grande anomalia di questi affidamenti , sottolinea l’ex vice sindaco brolese,  è proprio il misero ribasso accettato dall’ufficio tecnico. In un caso (lavori al Palatenda ) del 5% e nell’altro (lavori al cinema ) addirittura del 3,2% , per lavori di ben 40 mila euro. Ribassi, lo ripeto, assolutamente insufficienti al fine di motivarne l’affidamento diretto.

Oltretutto entrambe le determine sono , a detta del sottoscritto, assolutamente inefficaci, in  quanto all’interno del corpo delle stesse ci sono delle motivazioni tecniche che nulla hanno a che vedere con l’oggetto dell’affidamento.

Infatti come si potrà facilmente vedere nella determina di affidamento dei lavori del palatenda si parla di cinema (???) e addirittura di lavori antistanti la chiesa madre (????).

Stessa cosa per la determina dei lavori al Cinema dove si parla, al fine di motivarne l’affidamento diretto, di lavori urgenti da fare antistante la chiesa madre.

Errori, o chiamiamoli strafalcioni madornali, che inficiano, a detta del sottoscritto, la regolarità di entrambi gli atti.

Mi auguro, conclude la nota Scaffidi,  pertanto che l’ufficio tecnico provveda immediatamente alla revoca di queste determine, e conseguentemente , se il responsabile dell’area tecnica lo riterrà fattibile ed opportuno, provveda ad espletare una gara o un manifestazione di interesse invitando più ditte, al fine di garantire una corretta azione amministrativa, utilizzando le risorse pubbliche dei cittadini Brolesi nella maniera più trasparente possibile.

Gaetano Scaffidi

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