“Mutui Fantasma”: “Oggi per Brolo è come un lutto cittadino”

Il sindaco Irene Ricciardello: “Sarà un periodo difficile, ma anche questo passerà”

E’ stato un risveglio burrascoso, nonostante le alte temperature, quello di ieri  mattina per gli abitanti della cittadina del Castello.  La notizia che alle prime luci dell’alba era scattata la “retata”, per i famosi e tanto chiacchierati “Mutui Fantasma”, molti l’aspettavano da tempo, ma nessuno scommetteva che sarebbe stata fatta,  in  piena estate, dopo che il 18 luglio scorso era stata depositata la richiesta di proroga delle indagini, dal procuratore di Patti Rosa Raffà e dal sostituto procuratore Francesca Bonanzinga, per altri  sei mesi di tempo prima di chiudere le indagini. Le reazioni della gente, sono state le più disparate, con commenti da bar e da piazza, che lasciano alle più disparate interpretazioni.

Qualcuno addirittura, ha definito l’operazione, come un ulteriore “Lutto Cittadino”, che non fa certo bene al paese, ma che però comincia a fare chiarezza su quello che si era scoperto lo scorso anno, dopo gli esposti e le denunce del Revisore dei Conti Tiziana Vinci e dell’ex gruppo di minoranza, oggi maggioranza al comune brolese, che avevano portato a degli avvisi di garanzia, con l’ex sindaco Salvo Messina che rassegnava le proprie dimissioni, seguite dal suo gruppo.

Ieri mattina a Brolo, al municipio, nessuno aveva voglia di parlare, al contrario di quanto accadeva in giro dove l’argomento era e resta al centro di ogni discussione. All’interno del palazzo comunale tanto silenzio tra i dipendenti, in tanti se lo aspettavano, ma i fatti accaduti  ieri mattina, all’alba, hanno lasciato ugualmente sgomenti i più, si tratta di colleghi che da decenni condividono lo stesso luogo di lavoro, di rapporti di amicizia e conoscenza sedimentati nel tempo e la notizia non è certamente gioiosa sotto il profilo umano, al di là dei giudizi sui fatti sui quali indaga la magistratura. Per il sindaco, Irene Ricciardello, eletta alle ultime amministrative di maggio, ci ha detto subito che ieri mattina appena ha varcato il cancello del comune, già consapevole di quello che era accaduto, ha avuto un impatto non facile.

A qualche nostra domanda ci ha risposto che “Sarà un periodo difficile”. “Vedere  diverse scrivanie, uffici desertificati dall’incursione dei carabinieri, per me, ha continuato il primo cittadino è stato forse il momento, sotto il profilo emotivo, più difficile dal mio insediamento”. “Io come altri, conosco tutti, ha sottolineato la Ricciardello, praticamente ho l’ufficio di Ragioneria completamente vuoto. Non c’è nemmeno il responsabile dell’ufficio Affari Generali e se penso che non è stato ancora eletto nemmeno il nuovo segretario comunale sono piuttosto preoccupata.  Sarà un momento veramente difficile ma invito i miei concittadini a stare tranquilli. Anche questo periodo passerà e confido in tutto e per tutto nell’operato della magistratura”. “Di fatto il comune di Brolo in queste ore è bloccato, neanche l’ordinaria amministrazione, sotto il profilo della definizione delle procedure amministrative, può essere assicurata”

Nelle ultime ore, comunque sembra che, a scavalco, presto la stanza del segretario sarà occupata dalla dott.ssa Carmela Stancampiano, che avrà come primo impegno del suo mandato quello di far convocare al più presto un consiglio comunale, che dovrà esprimersi per la nomina del nuovo Revisore dei Conti (fra le dodici domande pervenute al comune, sembra che il curriculum più accreditato ad essere votato, sia quella del professionista Piero Ferrante ex amministratore del comune di Torrenova).

Fonte: Gazzetta del Sud (19/08/2014)

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